INTRODUZIONE

Come ormai sappiamo uno dei punti forti della nuova scuola è l’apprendimento della lingua inglese. Questo perché dal punto di vista dello sviluppo cognitivo il bambino si trova in un’età in cui l’apertura e l’attitudine ad apprendere sono nel pieno delle potenzialità. Altrettanto significativi sono l’atteggiamento di curiosità nei confronti delle novità e l’estrema facilità di memorizzare, sia pure a breve termine.
L’apprendimento di una lingua straniera funziona solo se il metodo usato per l’insegnamento sia coinvolgente, motivante sul piano emotivo ed affettivo, basato su attività di gioco, drammatizzazione e mimica. Non si pensi però ad una metodologia costruita come una sequenza di giochi, ma ad un impianto di lavoro che ricorre al gioco come veicolo privilegiato delle attività didattiche. In questa direttiva abbiamo operato sentendo la necessità di collaborare sia per un'arricchimento culturale di noi docenti, sia per permettere ai bambini un passaggio armonico e graduale alla scuola primaria. Infatti, il tema che andremo a trattare, quello delle Stagioni, è un percorso educativo-didattico che vede lo scorrere del tempo con la crescita evolutiva dei bambini.
Il seguente PROGETTO DI LAVORO L2 intitolato: “ CHANCING SEASONS” fa riferimento al PROGETTO LE STAGIONI, inserito nel P.O.F. del Circolo come opportunità educativa e percorsi didattici per migliorare l’offerta formativa della scuola, che si prefigge i seguenti obiettivi generali del processo formativo:
* contribuire a formare una più ricca visione del mondo;
* porre le premesse per far assumere sensibilità e responsabilità del cittadino d’Europa e del mondo destinato a vivere in una società multiculturale e, pertanto, multilingue;
* sollecitare alla flessibilità cognitiva e sostenere lo sviluppo del linguaggio in generale;
* favorire l’acquisizione degli strumenti necessari per un confronto diretto tra la propria e le altre culture;
* sollecitare e consolidare le competenze relazionali, riflessive e metariflessive indispensabili alla comunicazione;
* sviluppare consapevolezza relativamente alle proprie modalità di apprendimento;
* far raggiungere una competenza comunicativa che si avvicini al livello introduttivo/elementare A1 definito dal Consiglio d’Europa al termine della Scuola Primaria.

Tutto il percorso unitario di lavoro, diviso in tre U.A., assumerà un’unica dimensione, in cui ogni parte è collegata all’altra in un ciclo continuo (PRINCIPIO DELLA SINTESI E DELL’OLOGRAMMA) ed inserite in un contesto di sezione-classe sereno e divertente. Ogni unità d’apprendimento (topics) sarà sviluppata in più lezioni e si articolerà in cinque momenti basilari.
(STEPS):

1) WARM-UP
2) PRESENTATION
3) PRACTICE
4) REINFORCEMENT
5) TEST

I bambini saranno coinvolti in attività orali e pratiche, tali da permettere un'apprendimento graduale attraverso attività di role-play, giochi-azioni, canti, balli e filastrocche, ecc. e, principalmente, attraverso l’attività del LEARN BY DOING – IMPARARE FACENDO, affinché i bambini possano migliorare le loro abilità di LISTENING–SPEAKING.
L’aspetto culturale si intersecherà con le varie U.A. prefissate e contribuirà all’ampliamento del lessico e delle attività che man mano verranno proposte.
La VERIFICA (testing) sarà di tipo sistematico, cioè a conclusione di ogni unità di apprendimento e una verifica finale fra i due ordini di scuola.